Mercoledì
9 aprile 2003
I
ladri sono i cattivi pensieri
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Come ogni mercoledì inizio a parlare
seguendo un po' le sensazioni che ricevo nel momento, e questa sera
vorrei dirvi che la vita è molto buona con noi! Adesso vi spiego
perché. La sua intenzione è quella di portarci sulla strada
buona per noi, e quando cominciamo a cambiare un po' strada, questa
comincia a mandare dei messaggi alla nostra intelligenza, al nostro
intelletto, alla parte saggia di noi, la quale è spesso però
così poco saggia che molto raramente ascolta. Allora la vita
comincia a parlare al nostro cuore, all'amore, e anche qui non sempre
trova terreno fertile; dopo di che passa a darci le "bastonate";
e questo è proprio perché ci vuole molto bene, perché
il suo intendimento è sempre lo stesso, quello di riportarci
per quella strada che è la migliore per noi. Se non ascoltiamo
allora arrivano le malattie, le sofferenze di vario tipo, arriva quello
che noi diciamo il male. Ma anche questo va visto dal punto di vista
giusto, il discorso del punto di vista è molto importante, considerate
che quando si difende una postazione, una fortezza, si mettono le sentinelle,
la sentinella si pone nel punto più alto da dove può vedere
più lontano, non è che la sentinella sia più abile
e intelligente del comandante, però è quella che dice
al comandante che I nemici si stanno avvicinando, non fa altro che stare
su un punto di vista diverso, dal quale ha una visione più ampia
della realtà. Allora cominciamo a capire il meccanismo per porci
sul punto di vista più giusto, che ci consenta di vedere spazi
più ampi di realtà e non vedere soltanto quello che in
quel momento ci fa entrare in contrasto. Allora con una visione più
ampia delle cose potremo riuscire a capire come anche nelle bastonate
c'è un grosso messaggio positivo, e questo si deduce anche dalle
scritture sacre: quando i profeti dicevano al popolo "ascolta,
ascolta Israele", ovvero state in ascolto perché i messaggi
arrivano, ve li comunichiamo, sono palesi; e nel momento in cui il popolo
non ascoltava succedevano cose terribili, venivano sconfitti in battaglia,
deportati, etc, sono storie ovviamente simboliche che stanno a indicare
che quando il nostro orecchio interiore è sordo arrivano le bastonate.
Allora anche il nostro corpo è tutto un simbolo, il nostro orecchio
fisico richiama anche l'orecchio spirituale, è collegato anche
al nostro orecchio spirituale, all'orecchio che ha la capacità
di sentire i messaggi che arrivano al nostro intelletto e che arrivano
al nostro cuore allora sfruttiamo anche questa connessione che c'è
tra gli aspetti fisici e quelli spirituali e richiamiamo l'attenzione
del nostro orecchio. Prendendo ad esempio un modo di dire comune "a
quello bisognerebbe dargli una tirata d'orecchio", nel senso che
non sta ascoltando i consigli, questi modi di dire hanno spesso un significato
profondo; allora risvegliamo ogni tanto le nostre orecchie fisiche che
poi vanno a risvegliare le nostre orecchie spirituali, anche dandogli
una "tiratina" per dirgli "state attente ascoltate"
perché comunque allenarsi all'ascolto interiore si può
imparare, e capire così i messaggi prima che diventino "bastonate".
Come cerchiamo di addormentare la parte saggia di noi così avviene
al livello di popoli, di nazioni: quando in un popolo vengono messi
da parte i saggi, i mistici, le autorità spirituali, gradualmente
calano le tenebre, e quando calano le tenebre arrivano i ladri, cioè
coloro che approfittando delle tenebre ci assalgono, ci derubano…
e i ladri sono i cattivi pensieri, il pessimismo, le nostre angosce
e le nostre paure. Allora quanto più noi mettiamo da parte il
nostro buon senso e la nostra saggezza, il nostro cuore, tanto più
calano le tenebre e nelle tenebre hanno buon gioco tutti i tipi di angosce
e pensieri che ci distruggono la vita. Poi quello che avviene dentro
di noi è ciò che succede a livello di popolazione, i meccanismi
sono i medesimi: allora perché non ci sia conflitto e guerra
in noi non dimentichiamo di coltivare la luce, il calore dello spirito,
e anche quando facciamo le cose più semplici come mangiare od
altro, mettiamo della sacralità; così quando mangio, lo
faccio con la coscienza che quello che sto facendo è qualcosa
di divino e di sacro ed è un grande dono, nel cibo che mangio
metto calore, luce, e quel cibo diventa veramente cibo per me, diventa
qualcosa di diverso da un ammasso di molecole, diventa qualcosa che
da vita non soltanto al corpo ma anche allo spirito; e se noi manteniamo
vivo il nostro spirito e carichiamo la nostra aura, gli esseri di luce
lo vedono, se ne accorgono e hanno piacere di stare nella nostra aura
di starci vicini nel caso contrario aspettiamoci tutt'altri tipi di
energia. Quindi stiamo attenti a questi meccanismi ai messaggi che ci
arrivino e ascoltiamoli prima che diventino dolore, malessere e tragedia
cerchiamo di capire quindi che cosa la vita ha intenzione di dirci.