Home > La nostra scuola > Il mercoledì

Mercoledì 19 novembre 2003

Le priorità
DOWNLOAD


Ragazzi, io davvero la sera inizio senza sapere quello che devo dire, poi, mano a mano che vado avanti le cose arrivano. Ah, ecco, vi volevo parlare delle priorità, tutti noi ci troviamo durante la giornata con molte cose da fare e poi alla fine della giornata spesso ci chiediamo:"ma oggi che ho fatto? ". A volte tra le tante cose da fare passiamo dei momenti di confusione in cui non sappiamo cosa sia più importante però, magari, continuiamo a fare molte cose per accorgersi poi che, tutto sommato, non erano così importanti.
Prima di parlare di priorità cioè di cosa è più importante, forse, l'origine di tutto sta nel riconoscerne i valori, esistono dei valori apparenti ed esistono dei valori reali.
I valori apparenti sono quelli più facili da individuare perché proprio si basano sull'apparenza, il valore apparente è quello relativo al denaro. Chi più rende, per un'azienda, è colui che vale di più e quindi guadagna più denaro, questo è il meccanismo del commercio, dell'economia, così, potremmo dire, è anche, per quanto ci riguarda più da vicino. Qualcuno mi ha detto, se tu non fai pagare le terapie oppure le fai pagare poco, vali meno del pranoterapeuta che si fa pagare di più, la mia risposta di solito è stata che, chi pensa questa cosa, è giusto che vada dal pranoterapeuta che gli chiede più soldi!
Nel modo di pensare di molti c'è questo ragionamento, ma sappiamo che non è questa la verità. Questo vale per tutti gli aspetti economici il valore di giudizio è un valore apparente non un valore reale. Questo succede anche nel campo dell'arte, ci sono dei meccanismi economici che portano a questo.
Poi ci sono i valori reali, quelli reali sono la vera essenza della persona, il vero valore, l'interiorità, la capacità, ognuno di noi ha la capacità di dare tirando fuori quello che c'è di meglio dentro di noi, quei valori possono avere un carattere universale, l'accumulare denaro non è un valore reale o di carattere universale, è proprio per questo che scoppiano le guerre, perché ognuno si scontra con l'altro che come lui vuole accumulare più denaro.
Adoperarsi per il proprio bene e per il bene degli altri, non può scontrarsi con gli interessi di nessuno, se si scontra con gli interessi di qualcuno il vero problema sta da qualche altra parte.
Esistono quindi i veri valori reali dalla parte di chi si adopera a realizzare realmente il bene che poi portano all'amore incondizionato, portano laddove ci sentiamo bene, allora, riconosciamo i valori reali in base a come noi sentiamo dentro le nostre azioni, come ci risuonano dentro, come ci troviamo mentre agiamo in un certo modo, questo nostro modo di sentire ci indica che stiamo applicando veramente dei valori reali.
Allora, nel discorso delle priorità, dobbiamo fare riferimento a questo, se io trovo un percorso sulla mia strada, trovo un modo di essere che mi appaga, che sento mio, come ho detto tempo fa, una strada che ha un cuore... allora comincio a far girare la mia vita intorno a quello quindi cambio il mio calendario degli impegni e per me la cosa importante diventa la strada con un cuore e non più accumulare denaro o far vedere che sono bravo. Fare dei gesti altruistici solo per far vedere che siamo bravi è una fatica inutile, è una grossa fatica. Tutto quello che viene dal cuore non ci costa fatica, tutto quello che viene dall'ego ci costa una grande fatica che oltretutto non ci ripaga e allora l'abilità è quella di scegliersi le strade che hanno un cuore, e, una volta trovata, ci accorgiamo che tante cose sono del tutto inutili, quello che c'è veramente da fare lo facciamo meglio, in meno tempo e con meno fatica. Questo, qualcuno del nostro gruppo, già lo sta sperimentando, mi è stata già riferita come esperienza.
Io oggi mi trovo a fare tante cose che mi piacciono che dieci anni fa non facevano parte della mia vita, e ho ancora tempo. Spesso il tempo viene vissuto come un nemico, la giornata dovrebbe durare 48 ore ma se durasse 48 ore sarebbe la stessa cosa, non cambierebbe assolutamente niente, non faremo in tempo a fare tutto. Quello che c'è da cambiare è il nostro modo di vivere, il tempo di vivere le nostre giornate, di scegliere quello che veramente è importante e, come diceva il maestro di Yogananda, a volte il dovere maggiore assorbe i doveri minori, non ci preoccupiamo se stiamo tralasciando qualcosa che pensiamo di dover fare perché adesso abbiamo un dovere maggiore, pensiamo ad assolvere questo perché questo è quello che va verso l'amore una volta fatto questo ci accorgiamo che il dovere minore si assolve da solo. Allora il discorso delle priorità diventa particolarmente importante se lo colleghiamo a questo aspetto che viene prima, del riconoscere quali sono i veri valori per cui vale la pena di vivere.