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È un'arte millenaria ma sembra la scienza del futuro!
di Silvia de Francesco

Feng Shui, forse ne avete già sentito parlare, o forse il termine nuovo attira la vostra curiosità, in un caso o nell'altro proviamo ad esplorare alcuni degli aspetti che caratterizzano questa antica arte cinese di disporre lo spazio (e disporsi in esso!), modificandolo, in armonia con l'ambiente, che è praticata in Cina forse da più di sette millenni.
Si parla di "arte" ma il Feng Shui è in realtà una "scienza" che non si basa su regole fisse ma su ricerche intuitive e creative, è capace di formulare diagnosi, è dotata di una propria terminologia specialistica, di strumenti di lavoro come le speciali bussole Lo Pan, e si basa anche su formule matematiche.
Anche in Occidente ormai da molti anni si pratica il Feng Shui, magari in "modo occidentale", collegato alla bioarchitettura o alla geobiologia. Come molte discipline orientali, anche il Feng Shui nasce come tradizione orale e tuttora in Cina, prima di diventare un maestro di tale arte, l'allievo deve affrontare lunghi anni di studio sotto l'attento controllo del maestro. Vengono fatti studi approfonditi sulle correnti cosmiche chiamate "chi" cioè i tracciati che trasportano l'energia terrestre nell'universo e il loro modo di interagire con l'individuo, tali ricerche affondano le radici nel buddismo e nel tantra tibetano.
Il termine Feng Shui è relativamente recente, in origine era indicato da due ideogrammi cinesi: Ham, letteralmente "sguardo nel cielo" corpi terrestri che si scambiano energia e Yu, "sguardo
sulla terra" la terra in rapporto con la galassia alla quale appartiene. Da questi due ideogrammi, provando ad interpretare la mentalità cinese, la visione che ne otteniamo, quindi il significato vero del Feng Shui, è l'essere umano visto come elemento di congiunzione tra il cielo e la terra, una profonda sensibilità nei confronti del mondo naturale. Letteralmente questo termine significa "vento" e "acqua" analizziamo questi due elementi e ritroveremo una definizione molto simile alla precedente:
il vento è inteso come energia in movimento (come in agopuntura), l'elemento Yang, l'acqua è la base per la vita dell'uomo, l'elemento Yin, messi insieme abbiamo di nuovo l'uomo in armonia con l'ambiente.
La pace e la prosperità, questi i massimi insegnamenti e i principi fonda mentali del Feng Shui, e questi insegnamenti li possiamo mettere in pratica nella vita quotidiana, modificando un poco i nostri abituali punti di vista. Lo spazio, la terra, la città, la casa, tutti esseri viventi con i loro sovraccarichi o carenze di energia. Impariamo ad analizzare, in questi luoghi, i punti più o meno benefici per le esigenze di chi li abita, così facendo, mentre lavoriamo per equilibrare il luogo, compiamo un interessante lavoro su noi stessi, ci rendiamo cioè responsabili, partecipi nei confronti dell'ambiente, che può essere la nostra stanza, la nostra casa, comunque un ambiente nel quale vivere. Rafforziamo, con il passare del tempo, la confidenza con l'ambiente, e questa attenta analisi ci porta spesso a comprendere alcune nostre esigenze o debolezze, delle quali non eravamo coscienti. Questo rapporto pratico ma allo stesso tempo fisico, ci porta ad una nuova consapevolezza interiore e con il tempo impareremo a "sentire" i luoghi, a rapportarci nel giusto modo con essi, facendoci così interpreti di un'energia in continuo scambio tra cielo e terra. Intorno al nostro corpo fisico esiste un'invisibile campo magnetico in grado di subire le influenze del campo magnetico terrestre. In ogni attimo della nostra vita siamo, in qualche modo, partecipi della vita della terra, in congiunzione con essa.
Impariamo a considerare la nostra casa come essere vivente. All'interno di ogni stanza esistono dei campi di forze che non siamo in grado di vedere (tranne alcune persone che hanno sviluppato una particolare sensibilità visiva a certi eventi naturali). In ogni stanza proviamo sensazioni diverse, ed ognuna la arrediamo disponendo l'arredo nella posizione che riteniamo più adatta a l'una o l'altra funzione che vi si svolgerà all'interno. Esiste in ogni stanza un flusso in continuo movimento di energia - chiamata chi- che in alcuni punti è più forte e adatto a particolari momenti della giornata, mentre potrebbe al contrario disturbare il nostro sonno. E' proprio questo equilibrio dì energie più forti e più deboli che dobbiamo imparare a "sentire" in ogni istante, questa connessione con l'ambiente che ci circonda è in grado di modificare e modellare la nostra vita molto più di quanto si possa immaginare. La disposizione di un letto tra una porta e una finestra, fa sì che noi
passiamo buona parte delle nostre 24 ore - durante il sonno - in mezzo ad un turbinio di correnti energetiche molto forti sicuramente senza beneficio per la nostra salute; lavorare seduti alla scrivania con una porta alle spalle, ci fa sentire a disagio; disporre il letto in corrispondenza di un grosso trave o, con a fianco una grosso specchio, ci può dare una sensazione di schiacciamento o compressione dovuti alla deviazione e rifrazione dei campi energetici di quel luogo. Esempi come questi se ne possono fare molti ma per questo sarà meglio consultare testi specifici, l'importante è riuscire a cogliere questi suggerimenti che ci arrivano dai luoghi e ci rinnovano il messaggio di interconnessione tra campi di energia, quindi tra l'uomo e l'ambiente. Se riusciamo a vivere con entusiasmo il rapporto con la nostra casa, e con le sue energie, riusciremo a coglierne tutti i benefici e a ritrovare l'armonia con il nostro "intorno" e quindi con tutto ciò che c'è in esso, è un modo anche questo per rimanere in contatto con la terra che ci ha partoriti. Possiamo riuscire a migliorare la nostra salute, il nostro umore, la nostra socialità, facendo in modo che, negli ambienti dove trascorriamo il tempo, non ci siano ostacoli allo scorrimento dell'energia, ci sia equilibrio di Yin e di Yang e tutto, anche la luce, i suoni, l'aria, gli odori, i colori possano fluire nei luoghi con armonia ed equilibrio. Guardiamo la nostra casa e poi, guardiamo dentro di noi, spesso ci accorgiamo che esiste la stessa armonia o, al contrario la stessa confusione e disordine! Questo non vuole essere un rimprovero, al contrario, un piccolo suggerimento per riflettere, un invito ad osservare lo spazio intorno a noi, sotto un'altra luce. Potete intuire che il Feng Shui è materia molto ampia, complessa e ricca di sfaccettature, per questo merita uno studio approfondito. Se tuttavia, questi brevi cenni, hanno stimolato la vostra curiosità per questa particolare scienza, in breve tempo, totalmente catturati dalle sensazioni che il vostro ambiente vi susciterà, vi ritroverete con molta probabilità a spostare mobili, sostituire la tappezzeria, acquistare forse un piccolo acquario, cambiare le tende, appendere delicate campanelle al soffitto, senza parlare poi di bussole, assi terrestri, campi elettromagnetici ecc.. Non me ne vogliate per questo, al contrario sappiate che in questo modo state facendo qualcosa di molto importante per voi, siete diventati creatori del vostro spazio, permettendo così al vostro campo energetico di entrare in armonia con quello della vostra casa, quindi state lasciando entrare e scorrere liberamente i flussi energetici che circondano ed occupano la vostra casa, allargando all'infinito questa armonia fino all'intero cosmo.

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