Se
queste pietre potessero parlare, chissà quante cose potrebbero raccontare!
Chissà
quante volte, visitando dei ruderi, dei luoghi dell'antichità, abbiamo
pensato o detto simili frasi.
In realtà le pietre parlano, siamo noi
a non essere capaci di ascoltarle.
Parlano le pietre, le mura delle case, gli
oggetti che ci circondano, gli alberi, il frutto che mangiamo.
Tutto ciò
che esiste, ha vita, nel senso che recepisce l'esperienza del mondo che la circonda,
la elabora e la ritrasmette all'esterno. Ciò avviene sia nel mondo animale
che vegetale, anche se con meccanismi diversi. Tutto ci parla e noi abbiamo la
capacità di recepire il linguaggio degli animali, delle piante ed anche
degli oggetti che un inganno culturale ci ha abituati a definire inanimati.
Si
ritorna al noto discorso di ampliare la nostra capacità di percepire la
realtà.
La realtà è che andiamo, in genere, troppo di
corsa, non abbiamo tempo per ascoltare neanche noi stessi, i messaggi che il nostro
corpo, la nostra mente, la nostra anima, ci inviano, non abbiamo tempo per ascoltare
gli altri, però pensiamo che sarebbe tanto bello poter capire il linguaggio
delle piante o degli oggetti, il tipo di energia che emanano.
Per riuscire
a far questo c'è un solo modo, rallentare. Rallentare con noi stessi, con
gli altri, con il mondo che ci circonda, dedicare più tempo a tutto ciò
che può riempire la nostra anima, eliminando tutto ciò che ci porta
via tempo e soddisfa soltanto il nostro ego.
Impariamo a stare in ascolto,
per ascoltare dobbiamo fare silenzio e soprattutto non avere fretta, dedichiamo
più tempo alle nostre sensazioni, fidiamoci più delle nostre sensazioni.
Non
è questa la sede per proporre tecniche, ma se riuscirete a dedicare più
tempo a voi e agli altri, quando sarete pronti arriveranno anche le tecniche e
piano piano entrerete in un'altra dimensione di conoscenza della realtà.
A quel punto saprete come disporre gli oggetti e i mobili della vostra casa, quali
bracciali, collane, anelli indossare, quali forme di energia in quel momento sono
buone per voi, quali dovrete momentaneamente evitare, addirittura quale frutta
o verdura comperare al mercato o quale cibo, in quel momento, è più
adatto a voi. Quel che è bello è che tutto ciò è naturale,
nel senso che fa parte della nostra natura, basta imparare ad ascoltare.
Pian
piano imparerete a muovervi in maniera diversa nel mondo dando una diversa valenza
alle cose, amando e rispettando il creato, a tutto vantaggio della vostra salute
fisica, mentale e, soprattutto, spirituale.
Buon lavoro!
torna
su