Energia in Movimento
Sviluppo e approfondimento di studi naturistici ed esoterici

Incoerenza

agosto30

Si può provare ad ingannare se stessi, trovando giustificazione alla propria incoerenza, a volte si ha la sensazione di riuscirci. Quello che non si può ingannare è il campo energetico.
L’aura e i chakra non sono dei giudici, sono la nostra parte saggia.
Se si prova a ingannare se stessi il campo energetico se ne accorge immediatamente, l’aura diventa opaca, i chakra cominciano ad agitarsi per ritrovare un equilibrio turbato, si spostano si deformano, si alterano.
Conseguenza di tutto ciò è l’angoscia, l’ansia, anche l’energia fisica ne risente, ci si stanca facilmente, non si ha voglia di fare, si perde interesse anche per gli aspetti più belli della vita, si diventa irritabili e depressi o abulici o iperattivi per non avvertire l’angoscia e l’ansia.
L’incoerenza non è così innocua come potrebbe sembrare ma produce una serie di alterazioni.

È molto più facile essere coerenti che incoerenti non si fa fatica e si vive molto meglio.
Non è affatto vero che la coerenza sia difficile o addirittura impossibile, è che manca un’educazione alla coerenza.
Fin da bambini si ha a che fare con adulti incoerenti, genitori, maestri, professori, preti, che parlano in un modo e agiscono in un altro.
Le persone delle quali ci si fida e che sono dei punti di riferimento, spesso, sono dei chiari esempi di incoerenza.
Se si riuscisse a guardare con distacco la vita, potrebbe sembrare di vivere in un mondo di pazzi.
Da adulti ci si è talmente assuefatti alla incoerenza che, ad esempio, ci si definisce cattolici, si abbraccia il messaggio d’amore per il creato e per tutte le creature, poi a Pasqua si sgozza l’agnello come atto devozionale.
Oppure con la propria ben strutturata e abitudinaria incoerenza ci si rivolge ad altre religioni o forme di meditazione o pratiche yoga per realizzare l’unione con noi stessi e con il creato, si ringrazia per il dono del cibo, perché la bistecca che è nel piatto è un dono di Dio o di chissà chi. Si arriva anche a ringraziare il manzo che ha fatto dono della sua carne per sfamare gli esseri umani.

Purtroppo non sono mie fantasie quasi quotidianamente ascolto discorsi incoerenti del tipo: “Amo tutto il creato, gli animali, quanto li amo, ma il maiale arrosto è troppo buono”. Sia chiaro, ognuno può mangiare ciò che vuole fare quello che vuole della propria vita, ma quello che è certo è che l’incoerenza è una pesante palla al piede in grado di rallentare ogni percorso che tenda all’armonia con il creato. Ma questo è solo uno degli aspetti dell’incoerenza.
Quello che avviene a livello personale, avviene anche a livello di gruppi di movimenti che guardano alla spiritualità, alla salvaguardia dell’ambiente e cose simili.
L’incoerenza rallenta il raggiungimento degli obiettivi.
Si tratta di scegliere da che parte stare e starci con entrambi i piedi.
scritto da: Carlo Renzi

Email will not be published

Website example

Your Comment: