Energia in Movimento
Sviluppo e approfondimento di studi naturistici ed esoterici

La manifestazione energetica della parola

dicembre21

Una cosa importante che dico sempre agli allievi durante i corsi è che tutto quello che dico in queste serate, quindi in teoria, poi avrà una attuazione pratica e comunque sì tradurrà in esperienza, per me questo è molto importante, è importante che quello che dico si traduca in esperienza pratica e non rimanga solo parola.

Quello che noi apprendiamo quello che veramente ci fa crescere non è quello che ascoltiamo, non sono le parole ma c’è qualche altra cosa, è qualcosa che risuona dentro di noi, è importante entrare in questa empatia, risonanza con chi ci trasmette un messaggio. La parola ha dei grossi limiti, dovrebbe essere uno dei fondamenti dell’espressione, del comunicare, in effetti molto spesso la usiamo per nasconderci, certe volte non abbiamo la capacità di esprimere in parole il nostro pensiero, a volte le nostre parole sono diverse dal nostro pensiero, figuratevi quanto possono essere diverse da un modo di sentire più profondo, più interiore.

La nostra spiritualità e il nostro se superiore, la nostra interiorità non sono facili da esprimere a parole, perché non esistono parole per esprimere tutto ciò, non esistono parole per parlare di spiritualità, per parlare di amore e per trasmettere quello che per noi significano questi termini, in realtà i vocaboli sono molto pochi, in effetti quello che poi osserviamo è che quando ci viene trasmesso un messaggio spirituale chi lo trasmette si serve di simboli e di immagini, perché quando la parola esprime un simbolo od un’immagine già dice molto di più, perché nel simbolo c’è tutta una tradizione, una storia, e questo poi lo vedremo in un prossimo incontro, probabilmente l’ultimo prima di Natale, vedremo come ad esempio il racconto dei Natale si esprime in simboli e in immagini.

Esiste un modo di comunicare che va oltre le parole, alle parole si aggiunge naturalmente anche una comunicazione energetica, cioè noi siamo qui in questa stanza ma comunichiamo e scambiamo la nostra energia, io vi parlo ma quello che a voi arriva non sono soltanto le mie parole ma anche un mio modo di sentire una mia vibrazione, se diamo troppa importanza alla parola rischiamo di dimenticare o di considerare poco o male tutto il resto che riguarda il nostro modo di comunicare.
Nei nostri corsi diciamo che non esistiamo solo nel corpo fisico ma esistiamo anche nei nostri corpi sottili, questi sono quelli che esprimono le nostre emozioni, i nostri sentimenti, i nostri atteggiamenti mentali.
C’è una manifestazione energetica di tutto ciò, qualche volta ne abbiamo parlato e questa sera proviamo a fare qualche semplice esperienza. Abbiamo parlato qualche volta di forme-pensiero e come le forme pensiero siano qualcosa di tangibile, qualcosa di percepibile e vi ho detto che cosa succede quando, ad esempio, ci sediamo su una sedia dove prima si è seduto qualcuno che aveva pensieri non in armonia con i nostri, proviamo immediatamente una sensazione di disagio oppure sentiamo improvvisamente delle angosce, delle paure, o, può capitare, a volte, al contrario, di provare delle belle sensazioni, perché le forme pensiero, gli atteggiamenti delle persone che si sono sedute prima di noi rimangono.
Una cosa è esprimerlo in parole, altra cosa è fare di questo una nostra esperienza.
Vedremo, con l’esperienza di questa sera, che ciò che vi ho detto finora, è constatabile da chiunque di voi, faremo questa esperienza in maniera molto semplice, come fosse un gioco che però ci fa rendere conto di come si muovono le cose dentro e intorno a noi.

– Esperienza: mi siederò qualche istante su ciascuna di queste tre sedie che vedete qui, su ognuna caricherò, con le mie forme-pensiero, una mia particolare emozione, sensazione, diversa su ciascuna. A turno, ognuno di voi, siederà su ciascuna sedia cercando di individuare l’eventuale differenza di sensazioni.

Esprimetevi tranquillamente, questo serve solo per fare un’esperienza insieme, non serve a valutare se qualcuno è più o meno bravo di un altro, nessuno giudica. Qualsiasi cosa viene detta è un dono per tutti noi quindi esprimetevi con la maggiore serenità possibile. Grazie.

scritto da: Carlo Renzi

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