Energia in Movimento
Sviluppo e approfondimento di studi naturistici ed esoterici

Terra, acqua, aria e fuoco

settembre19

Volevo riprendere il discorso di come l’energia condensandosi diventa un qualcosa di visibile, di tangibile e diventa quelli che chiamiamo, che vengono chiamati da sempre, si può dire da quando esiste il pensiero umano e vengono codificate certe cose, elemento terra, elemento acqua, aria e fuoco.

Quindi l’energia che prende queste diverse forme, queste diverse forme che sono certamente tutte importanti, non ce ne è una che sia meno necessaria dell’altra però comunque esistono le gerarchie. Il discorso delle gerarchie può apparire strano, ma se qui, in questa dimensione esistono le gerarchie è perché esistono anche in altre dimensioni, in altri mondi. È chiaro che lì vengono interpretate in altro modo, qui le gerarchie spesso sono gerarchie di potere, nei mondi superiori sono gerarchie di servizio.
Un discorso nelle sue motivazioni fondamentalmente diverso, però, quello che avviene qui è, in un certo senso, il riflesso di quello che avviene in altre dimensioni.
Anche fra questi quattro elementi esiste una gerarchia, ora nessuno ci deve suggerire o insegnare quale essa debba essere, possiamo riscontrarlo nella nostra esperienza personale. Se noi ci chiediamo o se ci viene chiesto “per te che cosa è più importante per mantenere in vita il tuo corpo?”, magari, se non ci riflettiamo tanto diciamo “mangiare”, è chiaro che è importante, però sappiamo anche che possiamo stare anche qualche settimana, anche un mese, o più di un mese, senza mangiare, mentre, possiamo stare un po’ meno senza bere, forse un paio di settimane, ancora più importante, se cominciamo a considerarlo in questo modo, è il respirare, perché sappiamo che senza respirare possiamo stare solo pochi minuti.
Il fuoco rappresenta il calore e questo è qualcosa che ci rimane difficile da considerare, però se improvvisamente scomparisse il calore dal nostro corpo, noi moriremmo. A -70° non esiste vita così come noi la definiamo, se non c’è calore non c’è vita neanche per un attimo.
Allora queste considerazioni ci danno la gerarchia di queste cose.
Cos’è più importante? Il calore, non il cibo.
È chiaro che poi dobbiamo avere da mangiare, da bere, aria da respirare e calore.
Il calore è la luce, è il fuoco, è lo spirito.
E qui cominciamo a vedere l’importanza della gerarchia.
Se questi elementi sono in correlazione con i nostri chakra, l’elemento terra è correlato al chakra di base, e quindi a quelle che sono le funzioni più prettamente legate alla terra, come appunto abbiamo visto, il mangiare o comunque nutrire il nostro corpo dal punto di vista materiale.
L’elemento acqua è legato al secondo chakra e lì cominciamo ad affrontare un altro tipo di discorso che è quello relativo alla procreazione, cioè, noi nasciamo nell’acqua, la gestazione avviene in un ambiente liquido ma anche il seme non si sviluppa, non cresce se non c’è l’acqua, quindi l’acqua è un substrato, è qualcosa che permette a qualche altra cosa di vivere. L’acqua è considerata anche come un enorme nastro magnetico, è l’elemento nel quale possiamo imprimere le nostre sensazioni, possiamo dare la nostra energia, perché poi questa possa agire. L’acqua pranizzata non l’abbiamo inventata noi, in questa scuola, l’acqua pranizzata esiste da quando probabilmente esiste la pranoterapia e si è data una predilezione all’acqua perché l’acqua ha questa capacità di assorbire e restituire l’energia, di assorbire e restituire il calore, sappiamo quello che avviene per l’acqua del mare che quando il sole non c’è restituisce il calore che ha accumulato durante la giornata. Ecco quindi questa grande capacità dell’acqua di immagazzinare per poi restituire.
L’aria è collegata al quarto chakra, al cuore. Il calore è il fuoco relativo al terzo chakra, però, nel discorso del fuoco c’è un duplice aspetto, quello del fuoco materiale e del fuoco spirituale, lo colleghiamo certo al terzo chakra, ma anche al settimo chakra. Per il quinto e il sesto si parla dell’etere che è qualcosa di più sottile dell’aria e di meno sottile del fuoco, quindi questo momento di passaggio tra un aspetto che è ancora legato alla materia e uno che comincia ad essere collegato con la spiritualità.
Questo vuol dire che noi, comunque, quando andiamo a trattare il nostro corpo fisico, o il corpo fisico dei nostri pazienti, possiamo usare un’energia che è relativa alla terra e trattiamo i mali del corpo fisico.
Con l’energia relativa all’acqua, all’aria, allora andiamo sui sentimenti, sulle emozioni, con l’energia relativa al fuoco attuiamo una terapia spirituale.
La capacità di poter utilizzare tutti questi tipi di energia, dipende dalla nostra capacità di entrare in armonia con questi elementi. Cosa vuol dire entrare in armonia con l’elemento terra? Ieri, giocando in giardino, Giulio si è fatto tutto nero di terra, ha infilato le mani nella terra, se la tirava addosso, i bambini lo fanno, si tuffano nella terra, a volte addirittura la mangiano, si sporcano tutti e sono felici. Alcuni genitori li rimproverano:”sei matto? mangi la terra?”.
Crescendo cominciamo ad avere un rapporto diverso con la terra, non più quello così istintivo e così bello di entrarci dentro, ma, se ci sporchiamo con un granello di terra subito lo scuotiamo via!
L’acqua, diciamo che ci piace farci il bagno al mare, farci la doccia, ci piace l’acqua ma quando piove allora non ci piace più.
È chiaro che faccio delle considerazioni abbastanza generali, però sappiamo che grossomodo è così.
Volevo ora leggervi un brano tratto da “La tempesta” di Ghibram:
… un giorno d’autunno, mentre vagavo per le colline e i poggi adiacenti l’eremo di Yusif el Fakhri, fui sorpreso da un forte vento e da una pioggia torrenziale, e la tempesta mi scaraventò di qua e di là come una barca dal timore rotto e dagli alberi spezzati da una burrasca nel mare agitato…
Questa scena gli incute una certa paura al protagonista del racconto che si va a rifugiare a casa di un eremita e questo gli dice:
“La tempesta è pura e rifiuta di mangiare carne guasta. Perché cerchi di sfuggirle?” Con una punta di umorismo, risposi: “Può darsi che la tempesta non desideri cose salate o guaste, ma ha la tendenza a intirizzire e ad indebolire, e senza dubbio le piacerebbe divorarmi, se mi riprendesse”. Aveva l’espressione severa quando replicò: “Se ti avesse inghiottito, la tempesta ti avrebbe concesso un grande onore, di cui non sei degno”.
Questa è la duplice visione che si può avere di questo evento, la tempesta dice: “sei tu che sei guasto”.
Allora cosa vuol dire essere in armonia con gli elementi? Esattamente questo: l’acqua che mi piove addosso mi può dare energia, mi può purificare, ma se io penso che mi può far ammalare, quasi certamente mi ammalerò perché in essa c’è sia la capacità di purificarmi e di darmi energia sia anche la capacità di farmi ammalare, quale scelgo? Si può stare tranquillamente sotto la pioggia senza ammalarsi!
Sono dei semplici spunti per riflettere su come spesso non siamo in armonia proprio con l’elemento dal punto di vista materiale che è quello più evidente, poi ogni elemento ha un suo risvolto che è relativo all’aspetto spirituale, … e così l’aria quando diventa vento, così il fuoco.
Quanto si possa dare importanza a questi elementi è espresso nel “Vangelo Esseno della Pace”:
“Gli angeli dell’aria e dell’acqua e della luce del sole sono fratelli. Essi sono dati al Figlio dell’Uomo affinché lo servano e lui possa recarsi sempre dall’uno all’altro. Santo è anche il loro abbraccio. Essi sono figli invisibili della madre terra, perciò non separate ciò che la terra e il cielo hanno unito. Lasciate che questi tre angeli fratelli vi abbraccino ogni giorno e dimorino con voi per tutto il tempo del vostro digiuno”.
Quindi questa idea qui viene espressa in questo modo, si dà il nome di angeli all’energia che è racchiusa in questi elementi, ma il concetto è lo stesso, questi elementi ci sono dati perché noi possiamo trarne il massimo dell’energia. Racchiudono diverse forme di energia e, in qualche modo, poi, interagiscono tra loro perché tutto quello che è vita si sviluppi e arrivi a compimento.
Allora è semplice l’esempio del seme che, gettato nella terra, viene alimentato dall’acqua e dal calore, però che cosa succede? Abbiamo detto acqua e fuoco, cioè calore del sole. Acqua e fuoco sono apparentemente nemici, l’acqua spenge il fuoco e il fuoco fa evaporare l’acqua. C’è l’elemento femminile, l’acqua e l’elemento maschile, il fuoco. Per interagire, per non essere nemici, i due elementi hanno bisogno di qualcosa che si frapponga fra loro. Se io devo riscaldare dell’acqua, la metto sul fuoco ma dentro una pentola, c’è qualcosa che separa ma nello stesso tempo mantiene il contatto.
Ad alti livelli succede che il fuoco, il calore, per agire sulla terra e sull’acqua si serve dell’aria che sta in mezzo, l’aria che cos’è? È il quarto chakra, che è relativo all’amore, allora il maschile e il femminile stanno in armonia quando c’è l’amore. Questo vale per il nostro maschile e femminile, vale anche a livello proprio tra uomo e donna che se non c’è questo elemento aria, l’amore, ci si uccide uno con l’altro, ci si distrugge a vicenda.
Vedete come poi tutte le cose cominciano ad avere una logica, non è a caso che l’elemento aria è collocato a livello del cuore, l’elemento acqua a livello del secondo chakra e il fuoco, in senso spirituale, nel settimo. Quindi, questa energia va filtrata dall’amore, allora tutto questo produce la vita.
Man mano che cominciamo a prendere dimestichezza con gli elementi e con quello che c’è a monte degli elementi, ne comprendiamo il loro significato spirituale e le varie forme di energia che ogni elemento racchiude.
Sempre il Vangelo degli Esseni poi dà delle tecniche, “lasciatevi avvolgere dall’aria, lasciatevi avvolgere dall’acqua, lasciatevi avvolgere dal calore del sole” sono tecniche di autoguarigione, cioè, curatevi in questo modo, ci vengono dati gli elementi per star bene, per conservare lo stato di salute, per guarire quando siamo ammalati, allora l’armonia con la terra, l’armonia con l’acqua, con l’aria, con il calore ci mantiene nello stato di benessere e ci riporta allo stato di benessere.
Quando cominciamo ad avere dei contrasti con questi elementi poi sono i segnali del contrasto con qualcuna delle nostre parti, visto che una è legata alla terra, l’altra è legata al nostro femminile o al nostro maschile o al nostro amore, o alla capacità di mettere in armonia sentimenti ed emozioni, allora se non c’è armonia con qualcuno di questi elementi forse non stiamo amando nel modo giusto, o non viviamo la nostra parte maschile o femminile nel modo giusto, quindi, cerchiamo di cominciare a leggerci anche in questo modo.

scritto da: Carlo Renzi

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